L'Edizione

Numero Zero 2017 e Prima edizione Arkeda Open House 2018

Il 30 Novembre scorso, il numero zero di Arkeda Open House 2017, presentava fin dall’inizio i tratti essenziali dell’evento, immaginato dalle giornaliste Annalisa Tirrito e Daniela Ricci, e nato come anteprima fuori salone di Arkeda (mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo, organizzata da Progecta alla Mostra d’Oltremare), a cui è legato per arricchirne l’offerta, con l’appuntamento in case e studi di architetti della città, aperti al pubblico per l’occasione.

1° Edizione Numero 0Arkeda Open House 2017

Dopo il numero zero dell’Open House 2017, a cui hanno partecipato 4 strutture: Archielle|  degli architetti Lia Chiaiese & Elena Masullo, Studio Keller Architettura| dell’architetto Antonio Martiniello, Ars Constructa| dell’architetto Alfredo Ciollaro e X-studio_Arhitettura| di Flavio Di Fiore e Anna Fresa architetti, quest’anno si amplia il circuito no stop e si triplicano i giorni, in modo da dare visibilità a molti. L’idea del progetto prevede di rappresentare un universo ancora poco esplorato dal pubblico, il mondo degli architetti, la cui nobile professione è considerata perlopiù appannaggio di pochi e vista come un incomprensibile attività. Arkeda Open House quindi non è una semplice festa itinerante, ma un promotore di professionalità, un evento informativo per i non addetti ai lavori e per i curiosi sensibili al bello.

L’itinerario rappresenta l’architettura partenopea, dove il pubblico finale vive l’esperienza della realizzazione di ambienti, con la possibilità di raccogliere informazioni mirate su ogni realtà professionale e di constatarne la capacità creativa.

le date no stop AOH e le zone circuito sono

  • 27 novembre Chiaia- Posillipo
  • 28 novembre Vomero
  • 29 novembre Centro Storico

Circuito appuntamenti

Il numero Zero di AOH è stato un esperimento dai buoni risultati: ha preso il via il 30 novembre 2017 alle ore 11, chiudendo i battenti alle 22. Una no stop, i cui numeri e l’interesse annunciato a giudicare dal seguito ottenuto, parlano chiaro, per una manifestazione fuori salone di Arkeda che non c’è dubbio ha un futuro florido. Forse perché quello degli architetti risulta un mondo ancora poco esplorato, o perché a Napoli questa professione è considerata perlopiù appannaggio di pochi, o perché in un mondo di eventi in città mancava quello dedicato all’architettura, fatto sta che la cosa è piaciuta. L’invito per la prossima edizione, è a tutti gli architetti per partecipare all’evento 2018, anche perché si persegue la trasversalità di presenze, dal piccolo al grande studio, dai più giovani agli anziani del settore, per una panoramica ampia, che promette novità assolute e presenze di architetti in circuito da record, per un itinerario che aspira a diventare turistico, oltre che simbolo dell’architettura Partenopea. Come vetrine, nonché spunti di design e progettazione edilizia di una città unica nel suo genere, già per conformazione geologica, che spesso l’architettura ha solo assecondato con amore.